Ogni copertina di Reflexivity Press è divisa in due. In basso stanno il titolo, l’autore e il segno dell’edizione. In alto c’è una grafica sviluppata da questo segno, che mostra dove il libro si colloca all’interno della sua opera. Il segno segue l’edizione, non l’autore: un libro di Kai Froeb nell’Edizione Johannes Heinrichs porta il rombo. Le grafiche sono generate dai dati del catalogo, non disegnate liberamente. La stessa posizione dà la stessa immagine.

Edizione Interpretazioni di Hegel: il triangolo

Il segno di questa edizione è il triangolo di hegel.net: un triangolo diritto nel quale ne è inscritto uno capovolto, in modo che i suoi vertici tocchino i punti medi dei lati. Si divide così in quattro triangoli uguali, e ciascuno di essi può essere diviso di nuovo allo stesso modo.

In questo modo riproduce la struttura del sistema di Hegel. Il triangolo intero è il sistema. In basso a sinistra sta la Logica, in basso a destra la Natura, in alto lo Spirito. Nel triangolo dello Spirito la divisione si ripete: in basso a sinistra lo spirito soggettivo, in basso a destra quello oggettivo, in alto quello assoluto.

La copertina mette in evidenza la parte di cui tratta il libro, come fa il segno stesso: il triangolo centrale pieno insieme al triangolo che lo racchiude. Un commento alla Logica mostra il triangolo in basso a sinistra; un libro sullo spirito soggettivo, il triangolo in basso a sinistra all’interno di quello superiore. I libri sull’intero sistema mostrano il triangolo intero.

Edizione Johannes Heinrichs: il rombo

Il segno di questa edizione è il rombo di Johannes Heinrichs: quattro rombi inseriti l’uno nell’altro, nei colori dei quattro elementi di senso della sua teoria riflessiva dei sistemi.

Sulla copertina ogni vertice del rombo ha un significato fisso: in basso l’Esso o l’oggetto (blu), a sinistra l’Io (giallo), a destra il Tu e il sociale (rosso), in alto il medio, ciò che abbraccia (viola). È messo in evidenza il vertice a cui appartiene il libro. Poiché l’opera di Heinrichs si divide di nuovo in quattro a ogni livello, un vertice può avere a sua volta dei vertici. Nel sociale, per esempio, stanno l’economia, la politica, la cultura e i valori.

La semiotica ha una posizione propria. Per i suoi libri l’intero rombo è la semiotica, bordato di giallo, perché Heinrichs la attribuisce all’Io. I suoi vertici significano allora l’azione (in basso), il linguaggio (a sinistra), l’arte (a destra) e la mistica (in alto). I cinque volumi sul linguaggio stanno quindi tutti a sinistra, ciascuno al proprio posto.

Le opere sull’intero e i libri su Johannes Heinrichs stanno in alto, presso il medio. Il caleidoscopio cosmico mostra tutti e quattro i vertici insieme.

Edizione Kai Froeb: il segno KAI

Il segno è composto da tre tratti: un tratto verticale con un punto e due bracci che partono da un vertice comune. Insieme formano una k, una a coricata e una i.

I tre tratti rappresentano i tre libri di fondazione. Il braccio inferiore è la verità, ciò che sta a fondamento. Il braccio superiore è l’agire, che va oltre. Entrambi nascono da un unico punto, perché conoscere e agire hanno una radice comune. Il tratto verticale è il pensiero. Attraversa entrambi i bracci, perché il pensiero determina tanto la conoscenza della verità quanto l’agire. Il suo punto è l’Io che pensa.

Nei libri di fondazione il segno è visibile per intero e solo il tratto del libro è rafforzato, perché ciascuno di essi è un momento dello stesso tutto. Negli altri libri risalta soltanto il tratto su cui si basano: la critica dell’astrologia presso la verità, la nascita della moltiplicazione presso il pensiero, il saggio sul calcio presso l’agire.

I colori

La metà inferiore di ogni copertina ha lo stesso fondo chiaro. In alto il colore di fondo distingue le edizioni: viola per l’Edizione Johannes Heinrichs, blu per le Interpretazioni di Hegel, antracite per l’Edizione Kai Froeb.

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