La Fenomenologia dello spirito è un sistema — o una geniale improvvisazione? È questa la domanda di fondo con cui Heinrichs, in questo ampio studio (1974, 575 pagine), affronta l’opera più celebre di Hegel.
Il risultato: la Fenomenologia non è una successione arbitraria di figure della coscienza, ma segue una rigorosa struttura secondo la logica della riflessione — o almeno tenta di farlo. Heinrichs mostra dove la derivazione di Hegel riesce e dove fallisce. Entrambe le cose sono illuminanti.
Il libro è ricerca di base con conseguenze: è diventato la base dello sviluppo della dialettica da parte di Heinrichs stesso (Dialektik jenseits von Hegel, Dialektik als Reflexionslogik) ed è ancora oggi un’opera di riferimento per l’interpretazione di Hegel secondo la logica della riflessione.
Che cosa offre questo libro
- Ricostruzione completa della struttura della Fenomenologia: coscienza → autocoscienza → ragione → spirito → religione → sapere assoluto
- Il primo grande tentativo di ricostruire il metodo di Hegel con la logica della riflessione — prima della moda accademica
Per: tutti coloro che lavorano seriamente con Hegel e vogliono sapere che cosa in lui sia davvero valido.
Bibliografia
- Anno
- 2025
- Edizione
- Edizione Johannes Heinrichs
- Collana
- Gesammelte Werke (Volume 2)
- Licenza
- Copyright
Digitized Edition: This edition is a high-resolution scan of the first edition from 1974 (Bouvier Verlag, Bonn). Page numbers and layout match the original and are citable.
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Prezzo: 29.90 EUR/USD
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| 🇩🇪 Deutsch | Die Logik der Phänomenologie des Geistes |